GeVi Napoli Basket, coach Milicic: «Non cerco scuse per la mia squadra!»

3 febbraio 2024



Dichiarazione di Coach Igor Milicic:
"Congratulazioni alla Germani Brescia. È venuta qui per mostrarci come giocare una partita di pallacanestro. Non cerco scuse, non è questa la Napoli che abbiamo promesso ai tifosi e alla proprietà. Non siamo arrivati pronti alla gara, non abbiamo dato il 100%. Non ho scuse per la mia squadra, non ho preparato bene mentalmente i ragazzi, che non hanno risposto fisicamente. All'inizio di gara sapevamo che Brescia, come ha fatto a Trento, avrebbe provato a distruggere la partita subito. Non esistono scuse per me, non esistono scuse per i miei giocatori. Non voglio guardare le statistiche, so già che hanno commesso più falli di noi, ci hanno spazzato via. Non possiamo permetterci di giocare in questo modo, dobbiamo tornare a casa e capire come cambiare questa mentalità sbagliata. È un momento non facile, sappiamo che ci sono diverse cose tecniche e tattiche di cui poter parlare e su cui poter lavorare, ma senza energia e senza voglia di giocare le partite non ha senso parlare di questo. Non voglio pensare alla coppa, e non voglio pensare che il pensiero della coppa abbia inciso in questa partita, perché per noi questa gara era un crocevia per la nostra stagione, così come lo sarà la prossima partita a Cremona. L'unica cosa che veramente spero è che questa serata possa essere una lezione importante per alcuni di noi, sia per come affrontare la routine quotidiana della settimana, sia quella della partita. Dopo questa lezione, se tornassimo adesso in campo, potrebbe essere una partita diversa, ma ormai è troppo tardi. Dobbiamo aspettare sette giorni per poter tornare a giocarne un'altra. La mentalità deve essere totalmente diversa, aldilà dell'avversario che si incontrerà. Il diverso approccio è la chiave per affrontare qualsiasi discorso tattico e tecnico".

Dichiarazione Pedro Llompart Responsabile Area Tecnica Gevi Napoli Basket:
"Oggi torniamo a casa dispiaciuti, non per la sconfitta, ma perché siamo stati una Napoli lontana da quella che siamo, e che vogliamo essere in futuro. Abbiamo sbagliato mentalità e approccio alla partita. Dovevamo aggredirla in casa nostra, Brescia è una grande squadra, molto fisica, e noi per vincere questa gara dovevamo arrivare a giocare al limite della nostra intensità e della aggressività. Tutto questo comunque serve per imparare, e per essere pronti ad affrontare in casa anche le prossime partite con formazioni di altissimo livello. Se comprendiamo bene questo possiamo fare meglio in futuro. Bisogna continuare a lavorare, partite come queste possono accadere durante la stagione. Siamo dispiaciuti per i nostri tifosi. Andiamo avanti ritroviamo la nostra mentalità che la nostra squadra e i nostri giocatori hanno sempre dimostrato durante la stagione".

Foto di Massimo Ceretti/Ciamillo-Castoria

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