Lynn Greer: «Ricorderò per sempre il buzzer beater contro la Climamio Bologna»
«Sono stato piacevolmente sorpreso dal calore dei tifosi partenopei, che hanno aiutato me ed i miei compagni a combattere per tutto l'arco della stagione».

1 gennaio 2020



All'high school vive un mese nero, in cui segna soltanto tre volte su diciotto tentativi. Gli affibbiano l'appellativo di Baby Face. Raccoglie tutti i filmati e li studia, soffermandosi lungamente sugli errori. Poi, ritorna sul parquet, infilando 39 punti. Parliamo di Lynn Greer, che sviluppa la propria carriera da professionista overseas, dopo essere entrato nel libro dei record della Temple University. Da Junior (2000/01, ndr) trascina gli Owls tra le Elite Eight della Ncaa, dopo aver vinto l'Atlantic Ten Conference. Realizza 18.2 punti ad uscita, stabilendo il primato di minuti giocati negli States (1465/1490, ndr). Culmina il percorso con la canotta cherry and white, sancendo il record di triple (305, ndr), di tiri liberi consecutivi in un incontro (18/18, ndr) e divenendo il secondo miglior realizzatore (2099 punti, ndr). Inoltre, è il primo ad aver siglato in due occasioni almeno 40 punti (high di 47 contro Wisconsin, ndr).

La parentesi in Grecia

Dopo aver terminato il college, partecipa al Rocky Mountain Revue con i Dallas Mavericks, non riuscendo a trovare spazio in Nba. Poi, viene tesserato dal Near East, dove viaggia a 16.7 punti in 14 apparizioni. Nel febbraio del 2003 va in Nba D-League. Infatti, milita nei Greenville Groove, refertando 9.3 punti di media. A luglio del 2003 firma con i Milwaukee Bucks, venendo tagliato dopo un mese.

L'exploit nella regular season dell'Eurolega

Pertanto, si trasferisce allo Śląsk Wrocław, contribuendo in maniera determinante alla conquista della Coppa di Polonia (20.4 ppg, ndr). Inoltre, risulta il capocannoniere della regular season dell'Eurolega, precedendo MacijauskasParker Sabonis. In seguito, raggiunge l'accordo con la Dinamo Russia, mettendo a segno 9.7 punti ad allacciata.

Lynn alla gioia

Nell'estate del 2005 il gm della Carpisa NapoliPier Francesco Betti scommette sul playmaker classe '79 per raccogliere l'eredità di Mike Penberthy, beniamino del presidente, Mario Maione. «Quando sono approdato all'ombra del Vesuvio - ha dichiarato Lynn Greer in un'intervista esclusiva a Lynnafferrabile -, non sapevo che aspettarmi. Ero giovane e volevo mettermi alla prova. Sono stato piacevolmente sorpreso ed impressionato dal calore dei tifosi. L'energia e la passione dei napoletani hanno aiutato me ed i miei compagni a combattere per tutto l'arco della stagione». Alla 5ª giornata il folletto di Philadelphia fa innamorare definitivamente la tifoseria azzurra. «Abbiamo offerto la migliore prestazione al PalaBarbuto contro la Climamio Bologna. Erano dotati di grande talento ed occupavano il primo posto in classifica. Battendoli, abbiamo fatto capire al resto delle contenders che eravamo una squadra seria. Poi, è stato fantastico vincere in tal modo. Ricorderò per sempre quel buzzer beater». Nel febbraio del 2006 alza la Coppa Italia, dopo aver dominato le Final Eight. Però, non viene eletto mvpDavid Hawkins si aggiudica il premio, ma omaggia prontamente Lynncredibile, donandoglielo.

«Avevamo un'incredibile chimica»

«Eravamo tutti amici ed avevamo un'incredibile chimica. Attualmente sono ancora in contatto con Jay Larrañaga ed Ansu Sesay. Coach Bucchi svolgeva un eccellente lavoro, motivandoci. Lo staff tecnico e dirigenziale era ottimo». Al termine della stagione regolare viene nominato mvp della Serie A (22.6 ppg col 52% dal campo ed il 91.3% dalla lunetta, ndr). Tuttavia, lo Scudetto non giunge. Infatti, il cammino dei campani si interrompe a gara-5 delle semifinali contro la Fortitudo Pallacanestro Bologna. Il regista americano prolunga il contratto fino al 2008, inserendo l'escape, qualora avvenga la chiamata dalla Nba.

«Giocare nell'Nba è stato fantastico»

Durante la Summer League di Las Vegas, il 18 luglio 2006, stipula un biennale garantito con i Milwaukee Bucks. «Per me, è sempre stato un sogno. Avere la possibilità di giocare nell'Nba è stato fantastico». Però, viene scarsamente impiegato (appena 4.1 punti in 10', ndr). Il 25 settembre 2007 viene tagliato, ma è ingaggiato subito dall'Olympiakos. Successivamente girovaga per il vecchio continente. Passa per Milano fino ad arrivare al Darüşşafaka, dove appende le scarpe al chiodo.

«È stato un gradito riconoscimento. Non me lo sarei mai aspettato»

Il 23 settembre del 2016 è inserito nella Hall of Fame della Temple University assieme alla cestista, Candice Dupree, al golfista, Kevin Kiler, alla campionessa di Lacrosse, Kerry Paul Asbury ed a Bill Mahoney. Nel 1983 tale onore è toccato a Jim Williams, che figura nella top ten dei marcatori ed è il secondo tra i rimbalzisti.

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