GeVi Napoli Basket, com’è andata la fase di qualificazione della Supercoppa?

16 settembre 2019



La Generazione Vincente Napoli Basket non riesce a superare la fase di qualificazione della Supercoppa Old Wild West 2019. Dopo aver battuto Capo d'Orlando 69-56, difendendo coralmente (13 palle recuperate, ndr), i partenopei incappano in due sconfitte nella quattro giorni siciliana contro altrettante, importanti, squadre, la Fortitudo Agrigento e la 2B Control Trapani.

L'incremento progressivo delle palle perse

Durante le tre uscite nel girone Azzurro gli uomini di coach Lulli generano un graduale aumento dei palloni persi (8-21-30, ndr). La manovra degli azzurri appare farraginosa, complice un crollo dal punto di vista fisico. Bisognerebbe prestare macroscopica attenzione in cabina di regia. Quando esce dalla panchina, Guarino soffre in fase d'impostazione il dinamismo del proprio marcatore. Difatti, Bonacini gli sottrae la palla in un paio di occasioni, segnando tranquillamente in campo aperto. Però, le maggiori difficoltà emergono contro avversarie che aumentano la densità dei propri difendenti in prossimità dei tabelloni. In tali frangenti Sherrod è costretto ad agire più lontano dal canestro, venendo costantemente isolato e raddoppiato.

La rilevanza di Spizzichini

Dopo essersi messo alle spalle l'iniziale momento di appannamento, l'ala classe '90 sta assumendo repentinamente tanto rilievo nelle trame di coach Lulli. Essendo "battezzato", diviene un'arma preziosa sul perimetro. Infatti, nell'ultimo incontro spara ripetutamente dall'arco (3/5 da 3, ndr). Tuttavia, il miglioramento della condizione atletica dovrà andare a braccetto con l'accrescimento della concentrazione, evitando di incorrere in eludibili infrazioni, e della convinzione nell'attaccare il ferro.

L'estro di T-Rod

Unitosi tardivamente al resto del gruppo, Terrence Roderick dovrà amalgamarsi rapidamente con i compagni. Impiega un periodo a prendere le misure dei trapanesi. Poi, realizza 15 punti (5/5 da 2, ndr), carpendo 5 rimbalzi difensivi (16 di valutazione, ndr). Nondimeno, perde sette palloni. Vedendo ostruite le comuni vie di passaggio, tenta con alterne fortune le proprie, consuete, assistenze immaginifiche. Il supporting cast dovrà giocoforza leggere anticipatamente le intenzioni del nativo di Philadelphia, facendosi trovare pronto.

Foto di Alessandro Vitiello

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